Una trentina d'anni fa nel nostro territorio sono comparsi i primi piloti di deltaplano, fra questi il nostro vice presidente e socio fondatore Giovanni Zanella uno dei veterani del volo. Avventurosi erano quei voli, si rischiava la vita ad ogni decollo, vari erano purtroppo gli incidenti mortali, non si saliva in termica , il delta era senza antidrappo e senza il paracadute di emergenza.
Grazie comunque a questi temerari del volo, la tecnologia ha fatto passi da gigante offrendoci i meravigliosi mezzi del giorno d'oggi che ci permettono di volare in sicurezza e per notevoli distanze, offrendo al pilota straordinarie sensazioni.
Qualche anno dopo e precisamente nel 1983 Ugo Rova, il nostro presidente e socio fondatore del club, affascinato da questo sport frequenta la scuola di Aviano e ottenuto il brevetto assieme a un piccolo gruppo di piloti decolla dal Monte Pizzoc vivendo le sue prime esperienze di volo.
Furono anni di puro divertimento, insieme ad alcuni amici si trovavano ogni fine settimana di buon ora in decollo, dove cercando il posto più favorevole rimanevano ore in attesa di decollare. Facevano piani di volo, ed animati di grande entusiasmo partivano volteggiando sopra il Monte Pizzoc per qualche ora, ma mancanti di esperienza non si spostavano mai da quell'area di volo, al massimo facevano top sulla piana del monte, e dopo un spuntino al rifugio ripartivano. Non era pensabile arrivare all'atterraggio di Cappella Maggiore, si optava per il memorabile atterraggio del "Cost" un piccolo pendio sotto il decollo. Tragico era davvero l'atterraggio, non era per tutti semplice, chissà perchè spesso il tetto della baita di Franco si trovava ad essere meta di atterraggio; il tutto per fortuna si concludeva senza grossi danni. Alla fine del giorno ci si trovava con le proprie famiglie e simpatizzanti intorno alla tavola imbandita di Franco e Rosetta, e così mangiando e ridendo concludevamo i nostri fine settimana.
Franco il proprietario. solidale con il nostro sport, spesso prolungava la sua settimana lavorativa per riparare i danni del tetto o per abbattere qualche pianta che spesso risultava invadente in atterraggio. Alcuni anni dopo con un po’ di esperienza in più, Ugo iniziò i voli di cross decollando dal Monte Visentin e arrivando a Cappella Maggiore. I fedeli amici di volo Giovanni, Carlo (detto Pendri per le sue acrobazie), il padre Fortunato, Giuliano e altri lo seguirono con titubanza facendo di quel cross uno dei voli preferiti.
Così di esperienza in esperienza i temerari, coinvolgendo gli amici deltaplanisti di Trieste si spostarono per mitici voli sulle dolomiti, sui monti carnici spingendosi fino in Jugoslavia (al tempo). I piloti del Pizzoc talmente tenaci, pensarono bene di decollare anche d'inverno quando il decollo era impraticabile per la neve. Armati di buona volontà, qualche centinaio di metri sotto il Pizzoc in località "il Santo" costruirono una formidabile pedana dalla quale si lanciavano durante il periodo invernale, tanto per tenersi allenati all'atterraggio poco più sotto.
Così ogni fine settimana gli amici del Pizzoc si riunivano, e forti delle loro esperienze si davano appuntamento per la settimana dopo per nuovi entusiasmanti voli. Tra loro, a CARLO ZANCHETTIN è nata l’idea di fondare il club “Falchi del Pizzoc”.
Nel 1991 Ugo ha voluto allargare i propri orizzonti,unico del gruppo di amici, ha partecipato alle gare nazionali conoscendo altri piloti italiani e ottenendo nel tempo posizioni di tutto rispetto nella classifica italiana. Ha partecipato con la squadra nazionale ad alcune competizioni straniere.
Nel 2003 ha vinto il campionato Europeo Senior (trofeo vinto per la prima volta da un italiano). Nei tredici anni di partecipazione alle gare Ugo ha ottenuto altri buoni piazzamenti in altre competizioni, come ad esempio il Triveneto, il trofeo Alpi Orientali vinto per tre anni consecutivi, e nel 2000 il Campionato Italiano a squadre con il gruppo Dolada.
In memoria dell’amico Carlo Zanchettin deceduto in un tragico incidente di volo nel 1998, e per mantenere negli anni il suo desiderio, Ugo ha fondato ufficialmente nel 2003 il delta club “FALCHI DEL PIZZOC” il quale con l’aiuto di validi collaboratori gli ha dedicato alcune competizioni, e a cinque anni dalla sua morte gli ha dedicato il CAMPIONATO ITALIANO ASSOLUTO-FAI 2004.

Oltre a Giovanni e Ugo il nostro club vanta di alcuni dei migliori piloti locali. Arturo Dal Mas, Campione del Triveneto in carica e con altri risultati più che soddisfacenti nelle varie gare nazionali a cui ha partecipato. Due giovani piloti sia come età che come esperienza di volo, Alvise Biz e Igor Schiocchet, piloti bravi emergenti della nostra zona. Edoardo Dorigo, socio fondatore e pilota del Corpo Forestale dello Stato. Inoltre, abbiamo De Lazzer Angelo, pilota di Cortina d'Ampezzo. Oltre a questi piloti conosciuti a livello nazionale abbiamo Zanchettin Fortunato, Moretti Roberto, Davide Finzi Carraro di Trieste, Lorenzon Claudio, Leandro, Biolcati Rinaldi Fabiano, Dall'Antonia Luciano e Loredan Diego.

Abbiamo inoltre i Soci Ordinari che sono: Rova Federica (consigliere), Da Ros Marilena (segretaria), Grassi Ezio, Dei Tos Battista, Rova Emanuela, Da Ros Massimo, Crosato Loris.
Infine i Soci Onorari nelle persone di Tonello Alma in Zanchettin e Dottor Spada Guido, coordinatore Provinciale del Corpo Forestale dello Stato.

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